Trianglelab CHC V6 Review, hotend con heatblock ceramico

Alcuni dettagli

Indice

Il bundle non arriva in un packaging particolarmente curato, a noi è arrivato dentro uno scatolino di cartone, con i vari componenti posti all’interno dei classici sacchettini richiudibili.
Le dimensioni sono in linea con i V6 standard ed arriva in una combinazione abbastanza comune, ovvero gola full metal in acciaio, heatsink in alluminio ed ovviamente blocchetto riscaldante ceramico. Il set di cavi a clip è molto comodo ed è una metodologia di collegamento che troviamo pratica e rapida, qualora sia necessario sostituire la cartuccia o il termistore, dato che non ci obbliga a rifare i collegamenti (ed il cable management) nella board.
Volendo esser puntigliosi nel bundle vi è una mancanza, che potrebbe sembrare d’importanza relativa, ma che invece può risultare fondamentale, cioè la pasta termica.
Abbiamo acquistato diverse volte hotend Trianglelab, da classici V6 a volcano e la pasta termica è sempre stata compresa, così come è compresa nel bundle del Mellow NF-V6 (recensito con la MK3S Fysetc QUI). Pertanto ci è sembrato piuttosto strano che in questa linea non venga inclusa, soprattutto considerando che la gola utilizzata è una full metal in acciaio e la pasta termica applicata tra heatsink e la zona fredda della gola puà giovare in modo non indifferente al fine di avere un buon raffreddamento. In questa tipologia di gole ciò è fondamentale, se non si vogliono avere sgradite sorprese (clogghing) con il PLA, ad esempio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.